domenica 10 ottobre 2010

I Nostri Morti

    I Nostri Morti
Nati onesti e poveri
alla ricerca dei viveri,
mai stanchi e mai paghi
Calpestando questi luoghi,
Giorno e notte lavorando
Senza quasi mai vivendo,
Sempre ricordati
Senza mai dimenticati,
Riconoscenza e devozione
Alla tanta dedizione,
Ci avete insegnato
Che il pane và sudato,
AsproMonte sopraddetto
AspraCalabria ci avete detto,
Non avete vissuto per voi
Perché sacrificati vi siete per noi,
Mai riposo fu abbastanza
Mai abbondante la pietanza,
quasi mai senza fermarsi
Per poi andare a riposarsi
Su quell’amara e dolce collina
Che Di nome porta Catina.
28 ottobre 2008 17.45 Luciano Cantafio Antonio

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