domenica 19 giugno 2011

Poesia di un Cittadino di Amato Antonio Fiorentino -Pastorella Amatese- O paese Mio-

Accompagnava le sue agnelle al prato
scalza, la pastorella,
ed era così bella
che un pastore se n'era innamorato.
Ell'era del paese mio: Amato (1)
ed abitava là, verso Portella: (2)
era la reginella
di quel luogo incantato

Un giorno anch'io passando,
la vidi e mi fermai;
lieta stava cantando.
(Fra i rami degli ulivi
trillavano gli uccelli a quando a quando.....)
Mi scorse. Cessò il canto. Io le parlai:
"L'ami?" le chiesi. Ella mi rispose:
"Sì...." E tra le palme il volto si nascose.
Antonio Fiorentino, n. il  16 11 1905 ad Amato Cz

O Paese mio
O paesello mio sulla collina
che guardi iol mare al sorgere del sole,
che nutri gli uliveti alla marina
ed il profumo spandi delle viole!
lontano, mio paese, tu ben sai
che non potrò dimenticarti mai!

Antonio Fiorentino, n. il  16 11 1905 ad Amato Cz

1) Amato: Paese confinante con Serrastretta, e precisamente a nord-Est di Cancello
2) Portella: Monte Portella, un territorio che domina dalla sua cima a Nord Serrastretta Paese, ad est Tiriolo, a sud est Miglierina e Amato, a Sud gli abitati di Angoli, Migliuso Cancello e tutta la piana lametina fino a CZ Lido.

lunedì 4 aprile 2011

A Conicella e la Hfuntanella

       A chilla curvicella, propriu supra a chillu latu
(1) Giuseppe Lucia,da Madonna e Dipuodi hfu devotu,
     Na conicella c’è voze costruire
     Mu na grazia de su gestu, l’anima sua  ddè pò godire.
Chiunque a cruce sa  hfacia, guardandu a Madonnella
Quandu passava de chilla viarella

     Ancora se ricorda de chilla landia arruzzata
      Ncapu nu suveru impingiuta
Prima a comunale e pue a provinciale cci allargau
E lu situ purtroppo stravolgiu
     Doppu tanti anni (2)Ntoni lu devotu
     Na conicella nova  cciha costuitu
Nu gestu gentile a tutti ccià parutu
Pperchì ognunu sempre buonu ndà parratu.
                      
    Ca a chillu postu na hfuntanella nun forra sbagliata
    Ccu petre da zona, cu mastri de ccà
A hfuntanella c’è hfice stampà
Hoje nun s’apprezza ca a ppede nun se passa
     Ma si ppe casu u sule leune t’affloscia
     I piedi, e manu e la hfacce te riempisca

Preghiere ppe Giuseppe chi ppe primu na cona ci ha volutu
Lode ad (3)Angilu e Santa ppe lu situ
    Bravu a Ntoni ppe la nova conicella
    Mercè allu cumune ppe la hfuntanella.
Quandu na tozza e pane e na vitta de acqua se porta alla via
 Miegliu de chillu chi dicja e nun hfà, E’Chillu hfà quantu dicja.


 Marzo 2011 Luciano Antonio Cantafio


1) Lucia Giuseppe Di Angoli,(Detto u muraturi) nonno materno del Sg. Tito, Don Pierino, Titina Lucia .
2)Antonio Cianflone di Cancello.

3) Vescio Angeo fu Antonio e Greco Santa Migliuso

Quando un semplice luogo accomuna un vissuto di una zona intera.

domenica 13 marzo 2011

Paleontologia resti di mandibola di mistacoceto trovati nei pressi di Migliuso nel sec. XIX

Resti di Cetaceo, Mistacoceto sono stati erinvenuti nel secolo XIX nei pressi di Migliuso zona (Rio Casciari) distante da Migliuso 1 km andando verso oriente tra la collinetta detta Canciello, essendo del Luogo non si ricorda a memoria d'uomo una zona Nominata Casciari, Ma ad oriente di Migliuso esiste un  Torrentello chiamato "Collaro"
ed Anche una Zona Nominata "Rione Vesciari"
Vesciari è un sito abitato situato su un poggio Pietroso, e quindi inverosimile che si potessero trovare resti di animali marini,
Invece Collaro, è un torrentello, riguardo all'abitato di Migliuso più a valle, anche situato ad oriente, e proprio scendendo dall'abitato di Migliuso verso il fiume Collaro all'altezza di dove è situato il Monumento dei caduti esiste un sentiero che porta a Collaru, arrivati al letto del torrente scendendo verso  sud esisteva o ancora esiste un muro a pietra e ho dedotto che mentre facevano lo scavo per realizzare questo muro sono stati rinvenuti questi resti, di Mandibola di Mistacoceto e di ossa vertebrali.

Paleontologia resti di mandibola di mistacoceto trovati nei pressi di Migliuso nel sec. XIX

Resti di Cetaceo, Mistacoceto sono stati erinvenuti nel secolo XIX nei pressi di Migliuso zona (Rio Casciari) distante da Migliuso 1 km andando verso oriente tra la collinetta detta Canciello, essendo del Luogo non si ricorda a memoria d'uomo una zona Nominata Casciari, Ma ad oriente di Migliuso esiste un  Torrentello chiamato "Collaro"
ed Anche una Zona Nominata "Rione Vesciari"
Vesciari è un sito abitato situato su un poggio Pietroso, e quindi inverosimile che si potessero trovare resti di animali marini,
Invece Collaro, è un torrentello, riguardo all'abitato di Migliuso più a valle, anche situato ad oriente, e proprio scendendo dall'abitato di Migliuso verso il fiume Collaro all'altezza di dove è situato il Monumento dei caduti esiste un sentiero che porta a Collaru, arrivati al letto del torrente scendendo verso  sud esisteva o ancora esiste un muro a pietra e ho dedotto che mentre facevano lo scavo per realizzare questo muro sono stati rinvenuti questi resti, di Mandibola di Mistacoceto e di ossa vertebrali.